Scatti dal mondo selvaggio…
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Sono sempre i soliti sondaggi…
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Il Plagio. Ovvero l’antica arte del qualunquismo…
AGGIORNAMENTO 03/11/2009
L’articolo “incriminato ” di cui parlo in basso è stato modificato.
A seguito della mia richiesta, una responsabile del sito mi ha contattato via mail rassicurandomi che avrebbero rimosso la mia foto. Così è stato. Ringrazio la sig.na che si è esposta a nome della società che gestisce il sito, ma resta comunque il rammarico di sapere che c’è chi potrebbe davvero lucrare sugli hobbies che la gente comune come me ha. Sarebbe bastato solamente inserire il link della foto con riferimento al blog, o più semplicemente avvisarmi, come hanno fatto in passato altri, che l’autorizzazione all’uso delle foto non gliele negava nessuno, anzi! Invece… Dobbiamo sempre guardarci intorno. Peccato, davvero.
Esatto. Qualunquismo. Senza usare termini più o meno offensivi, chiamerò coloro che copiano un post, delle foto, degli articoli creati originariamente da blogger che usano il loro tempo libero(perchè di blogger dilettanti parlo) per divertirsi, condividere, scambiare le proprie “opere”, nel più assoluto rispetto per delle regole non scritte, presenti nella blogosfera, che venendo violate, creano rabbia, stupore, incapacità di capire perchè un blog, un sito, a volte anche ben fatto, passi il suo tempo a fingere di creare un post unico, speciale. Invece scopri che una tua foto, un tuo testo, viene spudoratamente inserito in un articolo, senza citarne la fonte, senza mettere uno stupido link, che riporti all’articolo originale. Chiunque potrebbe dire che basta andare su google, digitare un nome qualsiasi, trovare un’immagine e copia-incollarla nel proprio post, pensando di farla franca… Allora perchè sono qui a scrivere questo post? Proprio perchè nei giorni scorsi mi sono imbattuto nel post di una blogger, Stella di Sale, che reclamava attenzione su questa situazione alquanto sconveniente, il plagio di un post, soprattutto riguardo quelli relativi alle ricette di cucina. A molti potrà sembrare assurdo, tantissimi potrebbero persino ridere di questa cosa, alla fine non becchi un quattrino, scrivi un post tanto per divertirti, che male c’è se qualche stupido copia un tuo post con una tua foto? E il tempo che perdo per scriverlo io il post? l’attenzione che cerco di mettere nel fare delle belle foto da mostrare? Chi mi paga per questo? Io lo faccio per hobby, per divertimento, per passione, non per soldi o attenzioni particolari, non ho Adsense con cui beccare qualche centesimo d’euro, non cerco posizionamenti da vip sulla blogosfera, e non lo voglio neanche diventare. A questo punto chiunque potrebbe sentirsi in dovere di copiare i lavori di tutti, persino io potrei gestire un blog rubando gli articoli delle testate giornalistiche e farle mie… Curiosando su uno dei siti segnalati da Stella di Sale, ho trovato questo che mi ha particolarmente incuriosito da subito, Ricetta.it. Sbirciando tra le ricette pubblicate, incredibilmente ho riconosciuto una mia foto!!! Mai avrei pensato di cadere nella stessa rete di plagio che circola su internet… Che stupore, non potevo crederci… Ho quindi educatamente scritto un commento con relativo link, dove chiedevo la rimozione della foto. Dopo un paio di giorni, la foto era sparita. Nel frattempo venivo contattato da un’altra blogger, vittima come il sottoscritto. Insieme ci siamo stupiti della celerità con cui hanno rimosso la foto, sostituendola tra ‘altro con un’altra prelevata da Flickr, quindi sempre trovata in rete… Stasera lo stupore si è mischiato amaramente alla realtà, nel post incriminato è stata ripristinata la mia foto con il mio commento, rimosso insieme alla foto in precedenza… Allora il lupo perde il pelo e non il vizio??? Ci tengo a sottolineare che nessuno mi ha contattato per chiedermi scusa, avevo scritto una mail anche alla società che gestisce il blog, ma nisba… Adesso scrivo questo post perchè forse altra gente come il sottoscritto, che si è imbattuta nella stessa sconveniente situazione, non sa come fare per vedersi riconosciuto almeno virtualmente il diritto alla proprietà intellettuale delle proprie opere telematiche. Internet è sconfinato, ma a volte è molto più facile del previsto trovare un plagio… Ho fatto uno screenshot della pagina incriminata, guardatela pure e poi cliccateci su per accedere al relatico articolo di questo blog(Guarda, anche pubblicità immeritata ti stai guadagnando!!!)
Sono davvero incavolato per questa cosa, primo perchè credevo che il problema si fosse risolto, secondo perchè pensavo che cancellassero tutto e invece mi ritrovo nuovamente a tirar loro le “orecchie” per questa inutile campagna antiplagio. Sarebbe bastato chiedere l’autorizzazione, sarebbe bastato chiedere semplicemente di utilizzare la foto, cercare di farla franca in questo modo così subdolo vi ripaga solo del tempo perso che avete usato per redarre un’articolo finto, falso e che nessuno leggerà… Cavoli, ci sarà un motivo se gli unici commentatori che avete sono quelli a cui avete plagiato una foto??? Ma vi pagano per questa cosa? Vi sentite onesti a fingere di scrivere un articolo che non è vostro? Con che coraggio fate del vostro lavoro un mezzo per imbrogliare il prossimo? Siete persone qualunque… Non meritate altre righe oltre a quelle già scritte qui.
Avete avuto anche troppa attenzione…
Ah, dimenticavo! Questo qui è il link del mio post! Altrimenti che senso avrebbe lamentarsi???

E continuo col tripudio domenicale…
Continuo a mostrarvi il pranzo di questa domenica palermitana mostrandovi il secondo, preparato da mio padre. Un tipico piatto che un tempo si mangiava solo la domenica, e non in tutte le famiglie… Agnello al forno con patate. Dopo gli anelletti della foto precedente, questo qui è un’altro di quei piatti irripetibili, per gusto, profumo e sapore!











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