Ottobre 12, 2007...1:36 am
Piccolo Capolavoro…
Ultimamente mi capita di guardare parecchi blog di cucina e resto affascinato, se non addirittura stupefatto per la bravura con cui vengono presentate le portate. Foto artistiche, dettagliate, nulla a che fare con quelle che faccio io, semplici foto di ciò che mangio direttamente dal piatto di portata!
Anche a me piacerebbe presentarle in quel modo, ma vuoi il tempo, vuoi la poca propensione al ritocco grafico, non ci riesco e decido di lasciarle così, rustiche e semplici!
Questa che vi presento è una rivisitazione di un piatto tipico palermitano: La Pasta al Forno
Meglio conosciuta come Anelletti alla palermitana, si tratta di una pasta a forma di anelli che viene condita a secondo delle zone di preparazione, con sugo, carne trita, piselli melanzane e altri ingredienti, per renderla più ricca al gusto ed alla vista.
Questa variante prevede la cottura classica al forno, ma piuttosto che nella teglia, in uno stampo avvolto con fette di melanzane. Il risultato è il seguente:

Spero d’avervi ispirato le stesse sensazioni date con le foto dello stinco… ![]()











































6 Commenti
Ottobre 12, 2007 alle 5:47 pm
Ma… e la ricetta???? Meti una foto così appetitosa e non ci metti la ricetta??????
Ottobre 18, 2007 alle 11:45 am
Very very slurpssssssssss!!!!
Bravo,bravo!!
Grazie per il passaggio da me…
Buona cucina!
Novembre 22, 2007 alle 7:43 pm
ehm…ma la ricetta dov’è? Voglio provare a farla!
Marzo 24, 2008 alle 11:00 pm
[...] Avrei voluto stupirvi con effetti speciali, tipo mostrarvi le sublimi foto delle teglie di “Anelletti alla Palermitana” oppure dell’agnello al forno, invece… Invece ecco l’unica foto che mi [...]
Giugno 11, 2008 alle 10:11 pm
Complimenti! con questo stampo prende una forma tipo buccellato.
Le melanzane non sono fritte vero?
Un saluto e a presto!
Giugno 11, 2008 alle 10:22 pm
Ciao!
Mi fa piacere che sei passato!
Si, con lo stampo si possono fare anche i buccellati palermitani!
Le melanzane sono fritte!
Ho passato una sera intera a preparare tutto, le ho fritte e poi poste in un piatto largo con tanta carta assorbente, in modo che perdessero tutto l’olio in eccesso, ed ho cercato do non sovrapporle per non farle inzuppare tra di loro, un lavoraccio, ma vedendo il risultato, ne è valsa veramente la pena!
Ti aspetto ancora,
ciao!
Lascia una Risposta