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Ritornare bambini…

Per un attimo son tornato indietro di 20 anni, ed è stato bellissimo! Rivedere le immagini e aver interagito col gioco di cui vi parlo è stato davvero piacevole! Che bei tempi, seduti davanti alla tv a guardare i cartoni animati di una volta, per citare i vari Goldrake, Mazinga, Jeeg, Dragonball ed uno in particolare che spesso etichettavano come violento, ma che secondo me è stato tra i più visti in assoluto nell’ultimo trentennio. Mi riferisco ovviamente ad HOKUTO NO KEN, o per chi non lo conoscesse col suo vero nome, Ken il Guerriero. Navigando tra i miei siti preferiti, ho scovato questo post di Blog83.net in cui presenta un gioco in flash dell’omonima serie tv! Non potevo farmi scappare la possibilità di parlarne! Hokuto No Ken ha rappresentato un filone nuovo nel suo genere che a tutt’oggi con la pubblicazione di “Soten No Ken”, Ken il Guerriero, Le Origini Del Mito(Di cui conservo tutte le copie pubblicate gelosamente!) continua la sua storia come manga e come Anime. Ma basta dilungarsi ancora, meglio giocarci, no?

Eccovi il Link diretto: Hokuto No Ken

Via: Blog83.net

A presto,

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  1. 27 Marzo 2008 alle 22:08 | #1

    No mi spiace, a me Ken il guerriero non è mai andato giù! Troppo spartani i disegni! :)
    Io invece ho adorato e adoro i Cavalieri dello zodiaco.
    Ma ora gli anime si sono aggiornati e quando posso ne seguo ancora qualcuno come Full metal alchemist e Death Note.
    Davvero belli! :D

  2. Alberto
    28 Marzo 2008 alle 00:21 | #2

    Beh, hai provato a leggere l’ultima edizione?
    Penso che “Le origini del mito” sia fatto molto bene, a prescindere che piaccia o meno!
    In questi ultimi mesi ho iniziato a comprare “Il mito di Ade” della collana dei Cavalieri dello zodiaco, visto che la serie “Episode G” non viene più pubblicata!
    Disegni completamente diversi tra di loro ma tutti eccezionalmente belli!
    Io sono cresciuto sulla scia degli anni ‘80, dove trasmettevano tutte quelle serie animate che oggi sono sparite e che facevano sognare milioni di bambini, che bei ricordi!

  3. 28 Marzo 2008 alle 21:35 | #3

    Magari se capita ridarò una seconda chance a Ken :)
    Nel frattempo sto leggendo anche io Episode G e The Lost Canvas della serie “I cavalieri dello zodiaco” :)

    Non sapevo fossi appassionato di Manga anche tu :)

  4. Alberto
    28 Marzo 2008 alle 23:18 | #4

    A quasi trentadue anni suonati non ho mai abbandonato una delle mie più grandi passioni!
    Forse non conoscerò i nomi di tutti i più famosi autori, ma a casa mia non mancheranno mai “pezzi storici” del fumetto made in japan!
    Non ne parlo troppo sul blog perchè non ne ho mai avuto l’opportunità, però prima o poi inizierò! :-D
    E a te che generi piacciono?

  5. 2 Aprile 2008 alle 11:34 | #5

    Non sono molto esperto dei manga, ma sui generi spazio molto dal fantasy a quelli di avventure, fino a quelli più adolescenziali.
    Il problema è star dietro a tutte le mille uscite :)

    Ora sono alla ricerca del terzo volume di Leo Pulp della Bonelli, davvero carino; è una spy story.

  6. Alberto
    3 Aprile 2008 alle 05:46 | #6

    Ti dò una dritta: è uscito in edicola il 4° numero di Lost Canvas, mi è arrivata la mail dalla panini (magari sei registrato anche tu! :-) )
    Io adoro leggere quelle serie che ho visto in passato in formato televisivo, giù a Palermo 20 anni fa non giravano molti manga, infatti da bambino andavano molto Topolino ed altri fumetti simili, potevi trovare delle fanzine con ragazzi volenterosi che ricopiavano le immagini dagli originali.
    Ricordo serie come Kyashan o Tekkaman riportate su alcune riviste, oppure Jeeg o Goldrake, ridisegnati com mano artigianale, ma sempre belli da leggere!
    Ma una serie che mi affascinava molto era quella di Kikaider, poco conosciuta in Italia, ripresa all’inizio del 2001 da Leiji Matsumoto, l’autore di Capitan Harlock o Galaxy Express 999, quello dei video dei Daft Punk!
    In rete adesso c’è di tutto, farsi una cultura è davvero facile!
    Ho visto le immagini di Leo Pulp, mi ricorda vagamente il tratto di Strurmtruppen!
    Che ricordi!
    Ovviamente Bonelli è famosissimo, però se non avessi cercato su internet non avrei ricordato il suo nome!
    E pensare che nei primi anni ‘90 avevo comprato degli albi di Dylan Dog con le sue interviste!
    Potrei stare delle ore a parlare di fumetti!
    A presto,
    Alberto.

  7. Vago
    6 Aprile 2008 alle 14:13 | #7

    Non sapevo di questa tua passione Alby! :)
    Appena passo in edicola compro il nuovo numero di Lost Canvas. Nel frattempo sto portanto avanti anche la serie di Nana: lo compro per mia sorella… e ne approfitto per leggerlo anche io :p

    Ora mi piacerebbe avvicinarmi al fumetto d’autore, ma costano così tanto! :)

  8. Alberto
    6 Aprile 2008 alle 15:42 | #8

    Ma dai!!!
    Nana è il fumetto preferito della mia morosa!
    Anzi, le opere di Ai Yazawa sono le sue preferite!
    Inoltre quando potevamo, lavoro permettendo vedevamo insieme l’anime su MTV!
    A conti fatti, costa tutto tantissimo!
    Io da quando lavoro ho iniziato a comprare le serie complete, prima mi accontentavo di qualche numero qua e la…
    Adesso tra Palermo e Bergamo creedo di essermi fatto una bella manga-teca!(si dirà così?) :-D

  9. 7 Aprile 2008 alle 22:48 | #9

    Appena avrò uno stipendio anche io comprerò moooolte più serie manga.. e pure anime.
    Anche io sto seguendo l’anime di Nana, ma sono un po’ indietro con gli episodi :) , infatti vista la mia probabile partenza per la finlandia sto cercando di familiarizzare con l’inglese vedendo un po’ di serie tv in lingua originale!!

    Forse alcuni contenuti di Nana sono un po’ troppo forti per una ragazza piccola come mia sorella: ha 18 anni è vero, ma per me resta sempre trooooppo piccola per certe cose!

  10. Alberto
    7 Aprile 2008 alle 23:58 | #10

    Ti capisco!!!
    Anche se sono figlio unico, mi rendo conto che i fratelli più piccoli spesso sono sempre quelli da “proteggere”, visto le esperienze acquisite dai fratelli maggiori! Però poi finiscono per saperne più di quanto ti immaginassi!

    Oltre agli anime mi piace vedere quei film tratti dai fumetti americani, soprattutto dalla Marvel, infatti sto fremendo all’idea di andare a vedere Ironman al cinema, il trailer promette molto bene, se è ai livelli dei Fantastici 4 sicuramente sarà un successo!
    Poi ho letto che dovrebbero girare il film della Justice League, con i supereroi più famosi, Superman, Batman l’Uomo Ragno e lo stesso Ironman e anche gli altri.
    L’idea che trasportino su pellicola quei fumetti e/o cartoni animati mi ha sempre stuzzicato una curiosità immensa, soprattutto per gli effetti speciali utilizzati!
    L’ultima che avevo letto sulla rete diceva che una nota casa produttrice americana aveva acquisito i diritti per realizzare il film di dragonball, investendo parecchi milioncini di dollari, chissà se sarà mai vero! :-)
    Ti dirò: Spesso tra me e mio nipote di 6 anni non si capisce mai chi sia il più piccolo tra i due quando guardiamo la tv insieme! :-D
    Però che soddisfazione vederlo pendere dalle mie labbra mentre gli racconto tutta la saga del grande Toriyama! :-D
    A presto!

  11. 8 Aprile 2008 alle 18:14 | #11

    Il fumetto americano mi stuzzica, ma meno di quello giapponese e temo che la Marvel e la DC siano ormai a corto di idee dato che riciclano sempre gli stessi personaggi.
    I film tratti dai fumetti non mi esaltano più di tanto (fa unica eccezione Batman!).
    Preferisco invece che restino in una dimensione prettamente cartoon dato che per quanto possano essere belli gli effetti speciali si finisce sempre col ridicolizzare le trovate geniali dei fumettisti.
    E poi mi viene da ridere a pensare ad un attore che grida “Onda Kamehameahhhh” o che fa versi per due ore :)

    Meglio gli Oav! I lungometraggi tratti dai fumetti, ma anche lì ho le mie riserve :)
    Insomma sono un purista!

    Riguardo i nipotini, per quanto mi possano piacere i manga e gli anime sono arrivato a questa conclusione: ai miei figli, se ne avrò, non farò mai vedere cartoni animati giapponesi fino ai 18 anni! Troooooppo violenti! :) Ma userò i Cavalieri dello Zodiaco per educarli al senso dell’amicizia, del coraggio, dell’onore; per introdurli alla letteratura italiana e alla mitologia greca!

  12. Alberto
    8 Aprile 2008 alle 22:30 | #12

    Questa qui è la bellezza del mondo, è bello perchè è vario!
    Sulla violenza nei cartoni animati…
    Per esperienza dico che si tratta di luoghi comuni o di pseudodenuncie da parte di genitori che non hanno mai visto, oppure in base ad una superficiale valutazione hanno deciso che quello che vedevano era osceno e/o violento, per citare due casi famosissimi fra tutti, Dragonball e Ken il Guerriero.
    Io sono cresciuto a pane e nutella e goldrake&Co e non ho mai, dico mai, avuto istinti “Omicidi/suicidi” ed insieme a me tutte le persone che ho conosciuto.
    Io ricordo soltanto la felicità da bambino nello stare seduto sul divano il pomeriggio, durante le giornate di pioggia, a guardare i vari goldrake, mazinga, polymar e tutti quei splendidi cartoni animati che ti facevano sognare, e di violento, sinceramente non ci vedevo nulla!!!
    Adesso è un pò diverso, su tutti, osservo mio nipote che, guarda i suoi cartoni, oppure i power ranger, ma l’unico messaggio che loro recepiscono è soltanto uno: merchandaising.
    Ogni serie che viene trasmessa ha un solo scopo: vendere più oggetti possibili.
    Che si tratti di cartoni animati o altro, l’importante è che il messaggio pubblicitario arrivi al destinatario.
    25 anni fa queste cose non esistevano, o meglio, erano ancora in fase embrionale.
    Le pubblicità passavano per le pagine di topolino, ma in maniera velata e la tv non era ossessiva come adesso.
    Sinceramente io in Ken vedevo messaggi come coraggio, amore e sacrificio, in dragonball, di cui ricordo anche la puntata incriminata, ricordo messaggi come amicizia e perfezionamento, ma sono solo osservazioni di fatto, dette col senno di poi…
    Adesso conta altro, purtroppo…
    Per il resto, c’è la vita di tutti i giorni! :-D

  13. 9 Aprile 2008 alle 23:00 | #13

    Hai ragione,
    andrebbero vietati anche i telegiornali vari.
    Il problema è che ora sono troppo diffuse le leggi del mercato, come tu fai notare. I bambini vengono invogliati ad acquistare perchè le aziende sanno che i genitori difficilmente riescono a resistere ai loro desideri!

    Effettivamente hai ragione, anche nelle fiabe di una volta c’erano le streghe che mangiavano i bambini e che uccidevano gli innocenti… ora alla fantasia si è affiancata l’immagine che rende il tutto un po’ più crudo. Ma anche questo fa parte della crescita di un ragazzo.

    Però io a 23 anni sono rimasto scioccato da alcune scene viste in Death Note o Full Metal Alchemist e quindi mi sono un attimo immedesimato in un bambino che nella sua più totale innocenza assiste a scene un po’ troppo violente… ma in effetti prima o poi bisogna pur sempre abituarli alla vita reale fatta non solo di balocchi ma anche di cose tristi. Anzi, diversamente dai tg, i cartoni animati aiutano anche a razionalizzare i fatti, a comprenderli e a proporre una distinzione tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
    Insomma Alby, hai ragione. Ritiro quello che ho detto nel precedente commento :)

  14. 9 Aprile 2008 alle 23:18 | #14

    Io non voglio affatto che ritiri le tue opinioni anzi, il dialogo si basa soprattutto sul confronto di idee!
    E’ giusto che tu abbia le tue e che le faccia notare!
    Ti dirò che forse Dead Note o Full Metal Alchemist in effetti non sono proprio anime adolescenziali, però di scene cruente se ne sono viste tantissime in passato.
    Forse manga come Violence Jack non lo farei leggere a mio figlio o mio nipote, almeno finchè non raggiungano quella maturità tale da capire qual’è il limite tra realtà e fantasia.
    E ti garantisco, se non l’hai mai visto prima, che di violenza lì dentro ne circola a valangate.
    Invece, a parità di manga, gli farei leggere Shigurui, che ho trovato molto bello, sia per il tratto che per la storia, ambientata nel giappone feudale.
    Ovvio, nelle copertine c’è scritto chiaramente che sono orientati ad un pubblico adulto!
    Shigurui è scritto dallo stesso autore di Kakugo, l’hai mai letto?
    Kakugo No Susume è stato forse il mio primo manga “Dark”, per ambientazioni e storia, e nonostante la lunghissima trafila per raccogliere tutti gli 11 volumetti, credo che ne sia valsa la pena!
    Quanto invidio i giapponesi! :-D

  15. 12 Aprile 2008 alle 13:27 | #15

    Purtroppo di manga ne seguo e ne ho letti molto pochi, quindi le mie opinioni sono limitate alle mie poche esperienze.
    Sicuramente ci sono tantissimi manga adatti ai ragazzi (i cosiddetti Sojho giusto?). Però credo che la maggior parte dei testi si possano apprezzare solo quando si ha una certa età. Il bello dei manga è proprio questo: il loro target spazia su tutte le generazioni, dai ragazzi agli adulti e quindi se ne trovano di tutti i gusti.
    I manga che hai nominato tu non li ho mai sentiti sorry, però ultimamente quelli violenti mi ispirano molto :) Mi documenterò ehehe

  16. 12 Luglio 2008 alle 16:30 | #16

    Mi son ritrovato a leggere i nostri vecchi commenti.
    Ora è luglio.. e attendo con ansia Batman!! Non vedo l’ora!

  1. 10 Dicembre 2008 alle 13:47 | #1