Chiusure di fine anno… The Winner is…
Amici carissimi, recentemente ho trascurato tantissimo il mio blog, soprattutto per quel che riguardava la sua funzione principale, e cioè la cucina e le ricette dei piatti che preparavo. Per farmi perdonare, questa domenica ho dedicato un pomeriggio intero per preparare un piatto tipico palermitano, adatto a queste giornate un pò freddolose, molto calorico e pieno di fantasia. E guardacaso si è rivelato essere anche uno dei piatti che ha ricevuto il maggior consenso al sondaggio che avevo indetto tempo fa. Ve lo ricordate? Sono passati 2 mesi dalla sua creazione, un periodo abbastanza lungo per tirare le somme e dichiarare vincitore… GLI ANELLETTI ALLA PALERMITANA!!!
Diciamo però che non avevo lo stampo circolare con me… Diciamo anche che mi mancavano le melanzane… Però mica tutto era perduto!
E come per Po in KunFu Panda, vi svelerò l’ingrediente segreto degli anelletti alla palermitana dall’ingrediente segreto…
Niente! Esatto, Niente! Non esiste nessun ingrediente segreto… E’ soltanto la nostra fantasia che ci permette di creare un piatto buono e delizioso, semplicemente con quello che ti ritrovi in casa! Ed è quello che abbiamo fatto con questa ricetta!
Ingredienti per 6 persone:
- 500 gr carne trita
- 800 gr di passata di pomodoro
- cipolla, sedano, carote
- piselli
- grana grattugiato qb
- pangrattato qb
- vino bianco, un bicchiere
- pasta tipica, anelletti.
- Condimento a piacere: mozzarella a dadini, prosciutto cotto, melanzane fritte a dadini, quello che più vi ispira!
- Sale e pepe qb
- Qualche fogliolina di alloro
Preparate un ragù classico soffrigendo carote, cipolla e sedano, quindi aggiungete la carne trita, fatele prendere colore, quindi aggiungete due foglioline di alloro, salate e pepate, continuate la cottura per un altro minuto e quindi sfumate col vino bianco. Dopo 5/7 minuti circa a fiamma moderata aggiungete la passata di pomodoro e continuate la cottura a fuoco lento per circa due ore. A metà cottura se volete, aggiungete dei piselli surgelati, della varietà fine o superfine, nella quantità che più desiderate. Per quanto riguarda la pasta, ho utilizzato un formato tipico palermitano, che qui al nord non si trova facilmente, però con un pò di ricerca è possibile trovare, gli anelletti. Un tipo di pasta a forma di anello, del diametro di circa 1 cm. Volendo si può utilizzare anche il rigatone, oppure il bucatino, comunque pasta corta. Per la cottura della pasta, ricordatevi che dovrà gratinare in forno per almeno 30 minuti, quindi andrà scolata molto al dente, altrimenti si rischierà di avere una pasta molto scotta. Nel frattempo si prende una teglia di alluminio, si imburra per bene e si fodera con del pangrattato, nella pentola dove avrete scolato la pasta, si provvederà a mantecare la pasta col sugo, avendo l’accortezza di lasciare qualche mestolo da parte, e iniziamo la farcitura della pasta. Alterniamo nella teglia uno strato di pasta, formaggio grattugiato, pezzetti di mozzarella, pezzetti di prosciutto, uno strato di pasta, uno di formaggio, uno di mozzarella e di prosciutto ed un ultimo strato di pasta. Quindi si copre la pasta con il restante ragù messo da parte, di spolvera con il grana rimanente e si aggiunge del pangrattato, per creare quella crosticina che servirà anche come collante in superficie. Completeremo con un paio di fiocchi di burro ed inforneremo la teglia coperta con carta stagnola per 30 minuti a 180°C. A tre quarti di cottura toglieremo la carta stagnola e finiremo la gratinatura. Nelle foto vedrete anche una teglia “bianca”, avevamo un pò di besciamella da parte ed abbiamo pensato di condire una piccola teglia con questa. La regola per un’ottima pasta al forno alla palermitana è semplice ed economica, perchè coinvolge tutto quello che si trova nel frigo di casa. Si possono aggiungere uova sode(io preferisco evitarle), si possono aggiungere pezzetti di salumi misti, tipo mortadella salame od altro, fette di formaggio, melanzane fritte, sempre a fette oppure a dadini, non c’è limite alla fantasia! Ma adesso gustatevi le foto e servitevi pure!
So che questa preparazione non può competere con la prima, quella a forma di ciambella avvolta dalle melanzane che ha vinto il sondaggio, però vi posso garantire che il profumo, il sapore e l’aspetto non erano da meno!
Nei prossimi giorni pubblicherò un’altra ricetta, questa volta si tratta di un dolce, esattamente biscotti, preparati dalle sapienti mani della mamma della Dona. Vi aspetto numerosi!
A presto, Alberto.











Questa la propongo a Natale!
Ed a proposito di Natale, cosa ci dici della cucina delle feste della Sicilia. C’è qualcosa che possiamo fare, che sia semplice, ma perfetta per il Natale?
Ciao Pink!
In Sicilia esistono diverse tradizioni per il pranzo del Natale, tra queste c’è ovviamente la ricetta che ho postato qui.
Ma ci sono anche altri piatti prelibati e conosciuti, come l’agnello al forno, il fritto di verdure in pastella, il pesce.
E poi i dolci…
E la regina dei miei natali:
La Cassata Siciliana…
Non ha bisogno di presentazioni, è inimitabile!!!
E…ricette leggere per il natale non esistono!
Quindi rassegnati!
La più semplice che ti possa descrivere la trovi proprio qui, in questo post!
Ah ma a Natale non mi interessa neanche lontanamente la leggerezza
Voglio una cassata siciliana, ora! Uff, devo provare in un posto qui a Roma che si chiama Mizzica
Pink, mizzica in palermitano equivale all’espressione dialettale caspita, oppure perbacco o meglio ad un espressione di stupore per qualcosa di abbondante, bello che si tocca/vede.
Quindi immagino che in questo locale si mangi abbondantemente!
Ti invito a leggere il post che ho scritto sul Natale che ho scritto su Ancilino, magari ti piace!
Ricettona molto bella e piatto invitantissimo…sarà una delle mie future sperimentazioni in cucina…sisì!!!
Vado giust’appunto a stamparmi pure questa ricettuzza ricca ricca e molto calorica ma sicuramente buonissima…
Leon, ciao!
Questo è uno dei piatti più conosciuti della cucina palermitana!
Devi assolutamente preprarla e mangiarla!
E se mai andrai in Sicilia, non dovrai assolutamente farti mancare una porzione di questa prelibatezza!